Una italiana vince la prima edizione dell’Italian Blind Open
CHIARA GIACOSA TRIONFA A TOLCINASCOarticolo di Ely Galante
Nei giorni scorsi si è svolta una splendida iniziativa presso il Golf Club Tolcinasco: la prima edizione dell’Italian Blind Open che ha visto giocatori provenienti da Italia, Australia, Canada, Eire, Inghilterra, Francia, Germania, Israele, Olanda e Usa.
In campo anche Chiara Giacosa, neocampionessa mondiale e Andrea Calcaterra che ai mondiali di agosto ha dovuto “accontentarsi” del secondo posto. Il torneo si è svolto su 36 buche medal e i giocatori sono stati divisi in tre categorie (B1, B2 e B3) in base al grado di cecità. La Giacosa e Calcaterra hanno gareggiato per la categoria Totally Blind. Chiara Giacosa ha trionfato, giocando in modo eccellente e confermando il suo primato a livello mondiale.
MAPPE CODIFICATE PER NON VEDENTI
La gara ha permesso anche di riaprire il dibattito su una questione ancora irrisolta e cioè la creazione di mappe codificate che permettano a questi giocatori di essere più autonomi. Per orientarsi nello spazio i giocatori di golf non vedenti utilizzano elementi di riferimento posizionati in incroci, bivi, cambi di pendenza, ecc.
Basterebbe segnalare tali riferimenti in una mappa per permettere loro di muoversi con maggiore sicurezza. Al momento ciò non è possibile perché manca un sistema di simboli codificato e unificato a livello internazionale. Sicuramente però si stanno facendo grandi progressi in tal senso.
UN CAMPO PRATICA A MILANO
Durante la serata di Gala organizzata tra il primo ed il secondo giorno del torneo sono stati anche raccolti dei fondi che andranno alla associazione sportiva disabili ed è stata presentata una nuova iniziativa da poco attiva a Milano: un campo pratica per non vedenti.
Tale iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Istituto dei Ciechi di Milano, il Gruppo Sportivo Dilettantistico Non vedenti Milano Onlus e la Federazione Golf Disabili Dipartimento Blind che desiderava offrire la possibilità ai non vedenti di qualsiasi età di provare a praticare il golf e verificare la propria attitudine a questa disciplina.
Dopo il successo dell’iniziativa “Golf al Buio” e i trionfi dei nostri giocatori italiani, il golf torna all’Istituto dei Ciechi di Milano per proseguire il percorso impostato che sta dando molte soddisfazioni a tutti quelli che vi si sono impegnati.











