Woods, il migliore sportivo nonostante gli scandali
Nonostante il recente scandalo a luci rosse che l’ha investito come un tornado Tiger Woods è stato eletto "Sportivo del decennio" da una giuria di direttori di giornali consultati dall’agenzia di news internazionale Associated Press.
Il miglior golfista del mondo ha conquistato il primo posto in questa particolare classifica con 56 voti su 142. Sul podio anche il ciclista Lance Armstrong con 33 voti e il tennista Roger Federer con 25. Solo quarto il plurimedagliato campione olimpionico di nuoto Michael Phelps.
Woods però ha poco da festeggiare. Dopo settimane di indiscrezioni selvagge ha deciso di ammettere pubblicamente la propria infedeltà e ha annunciato al mondo di voler prendere una pausa dal golf agonistico per un periodo indefinito.
"Ho intenzione di concentrare la mia attenzione sulla famiglia - dice il campione statunitense dal suo sito -. Voglio diventare un marito, un padre e una persona migliore, so benissimo che la mia infedeltà ha causato molto dolore a tanta gente, in particolare alla mia famiglia. Voglio chiedere scusa a tutti. Non sarà facile riuscire a rimediare a tutti gli errori che ho commesso, ma quanto meno voglio fare il possibile per provarci".
Secondo "People" la moglie Elin Nordgren non ha comunque intenzione di riappacificarsi col marito e ha chiesto il divorzio. Il rapporto è ormai irrimediabilmente compromesso e neppure il sofferto stop al golf avrebbe cambiato la decisione della bellissima modella svedese.
Nel frattempo ci si mettono anche gli sponsor, che stanno valutando l’opportunità di abbandonare Woods visto il danno di immagine che questa brutta storia ha causato. La Pepsi ha deciso di ritirare la bevanda Gatorade ispirata all’infedele Tiger.
"Abbiamo deciso alcuni mesi fa di interrompere le vendite di Gatorade Tiger Focus insieme a quelle di altri prodotti per lasciare spazio a una serie di prodotti innovativi che arriveranno nel 2010", ha precisato la portavoce dell'azienda Jennifer Schmit, ma in pochi ci hanno creduto.
Parole di solidarietà sono invece dalla Cbs, network tv partner commerciale del signore del golf:
"Il golf resta uno sport forte e aspettiamo tutti con ansia il suo ritorno" ha detto il presidente Sean McManus. Della stessa opinione anche la Nike, uno dei suoi sponsor storici: "E’ con noi da più di dieci anni. Aspettiamo con ansia il suo ritorno, lui e la sua famiglia hanno tutto il nostro supporto".











