Gli Schemi di Pensiero nel Golf
Mercoledì 29 Giugno 2011 07:27
COMPRENDERLI PER GESTIRLIarticolo di Ely Galante
Ognuno di noi osserva, ascolta e sperimenta la realtà in modo diverso. Alcune persone hanno una preferenza, prediligono cioè un senso ad un altro. C’è chi deve “vedere” un colpo prima di effettuarlo come faceva Nicklaus, c’è chi sente il suono dell’impatto e comprende se ha tirato bene oppure no e chi infine ha delle sensazioni nel grip. Altri ancora combinano più sensi e attraverso l’unione di vista, udito e tatto acquisiscono le informazioni di cui hanno bisogno.
Perché dico questo? Perché “come” noi interagiamo con la realtà è fondamentale per capire cosa ci accade. Ad esempio quando di punto in bianco perdiamo il nostro swing e non riusciamo più a giocare come il giorno prima o la settimana precedente. Capita infatti che ci siano periodi di gioco meravigliosi, in cui ci piace come tocchiamo la palla, amiamo la sensazione che ci dà e il suono che fa quando la tiriamo. Quando si spezza quell’incanto, per vari motivi, diventa difficile e molto meno piacevole giocare.
O ancora provate a pensare all’ultimo set di bastoni che avete comprato. Oltre ad ascoltare il consiglio del maestro, provandoli avrete notato, secondo il vostro senso preferito, l’estetica del bastone, il suono che fa colpendo la pallina (diverso da quello dei vostri bastoni precedenti) oppure la sensazione nelle mani e nel corpo. Iniziare a notare questi particolari ci può aiutare a migliorare il nostro gioco.
Nel golf infatti una delle difficoltà maggiori è che non abbiamo l’esatta percezione dei movimenti del nostro corpo. Spesso è infatti necessario che il Maestro ci faccia un video per “convincerci” che stiamo facendo un movimento differente da quanto riteniamo. Allora raccogliere informazioni legate alle sensazioni è notevolmente utile.
Un esempio: quando sto giocando se a un certo punto inizio a sentire una strana sensazione nel grip, oppure noto che i miei colpi fanno un suono strano inizio a sentirmi a disagio, questo mi provoca ansia e alla fine mi porta a sbagliare molti colpi successivi. Se invece ho osservato durante l’allenamento le mie sensazioni visive, uditive e fisiche, posso cercare di ricrearle subito senza agitarmi. Il colpo che mi ha dato una sensazione negativa sarà subito dimenticato anche perché sarete concentrati nella ricerca della giusta percezione.











