Senso Tattico del Putt
Mercoledì 11 Maggio 2011 08:44
I CONSIGLI DI ALBERTO BALLARIN
articolo di Ely Galante

Oggi abbiamo la fortuna di ricevere utili consigli per migliorare la tecnica di gioco da un amico, Alberto Ballarin, stimato e conosciuto maestro che ci dona sagge pillole della sua esperienza di allenatore e docente universitario.
In particolare oggi parliamo dell’allenamento del putt, colpo spesso sottovalutato dai giocatori dilettanti che però rappresenta il tiro con cui si può chiudere in bellezza una buca o vanificare due splendidi tiri lunghi.
Alberto oggi pertanto ci consiglia quanto segue:
“La tecnica è indubbiamente importante in ogni parte del gioco del golf e il tempo dedicato alla pratica dovrebbe riguardare proprio la cura tecnica stessa. Tuttavia, il gioco sul percorso ci presenta situazioni diverse ed anche una volta raggiunto il green è ben difficile trovarsi nella condizione di giocare due putts simili in modo consecutivo.
Avremo così, ad esempio, un putt di 1 mt. con linea pendente da sx a dx, un putt di 2 mt. in salita da dx a sx ed un putt in discesa neutro. Si parte da un qualsiasi punto e la regola di questo allenamente prevede che se il putt giocato non termina in buca si riposiziona la palla nel suo posto originario e ci si sposta a giocare da un punto differente. Si procede in questo modo, a rotazione, fino ad avere tutte le palle in buca.
E' importante condurre l'allenamento con lo stesso atteggiamento di attenzione che adottiamo in campo, non è una corsa contro il tempo e si intende così allenare la parte strategica ed anche istintiva del putting, caratteristiche essenziali, insieme ad una buona tecnica, per avere successo sul green.”











